Cisterna–Valmontone, Salvini a Latina: al via l’opera attesa da 25 anni

Latina (uppress.eu) –  Dopo oltre due decenni di attese, annunci e passaggi amministrativi, la bretella Cisterna-Valmontone entra finalmente nella fase operativa. Questa mattina al Teatro D’Annunzio di Latina il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha presentato l’avvio delle procedure di gara per la realizzazione dell’infrastruttura, insieme al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e al commissario straordinario dell’opera Antonio Mallamo. Un incontro, quello di oggi, che ha segnato un passaggio simbolico e concreto allo stesso tempo: la trasformazione di uno dei progetti infrastrutturali più discussi, e attesi, del Lazio in un cantiere destinato a incidere sulla mobilità e sull’economia del territorio pontino. La nuova arteria stradale, lunga circa 31,5 chilometri, collegherà l’area pontina con l’autostrada A1 Roma-Napoli all’altezza di Valmontone, creando un asse trasversale tra la via Pontina e la rete autostradale nazionale. L’obiettivo è ridurre la congestione sulla SS148 Pontina, oggi principale collegamento tra Roma e il sud della provincia di Latina, migliorare la sicurezza stradale e ridurre i tempi di percorrenza tra il litorale e l’entroterra laziale. Una scomessa vinta come ha spiegato il Ministro Matteo Salvini.

Secondo il progetto illustrato nel corso dell’evento, la nuova infrastruttura sarà una strada extraurbana principale, senza pedaggio, dotata di cinque svincoli – tra cui Pontina, Campoverde e Cisterna di Latina – oltre a viadotti e gallerie che permetteranno di attraversare il territorio con minore impatto sui centri abitati. Il tracciato è pensato anche per migliorare l’accessibilità alle aree industriali e agricole dell’Agro Pontino e dei Castelli Romani, rafforzando i collegamenti logistici con il quadrante romano e con i mercati nazionali. Il costo complessivo dell’opera è stimato in circa 1,3 miliardi di euro, con una quota di finanziamento regionale pari a 100 milioni attraverso i fondi di sviluppo e coesione. Il progetto prevede, inoltre, una suddivisione in più lotti funzionali per facilitare la partecipazione delle imprese e accelerare l’avvio dei cantieri. Dal punto di vista tecnico, la nuova infrastruttura rappresenta un corridoio viario strategico tra il sud del Lazio e il sistema autostradale nazionale. Oltre a decongestionare la Pontina e favorire la mobilità dei pendolari l’opera servirà anche a sostenere lo sviluppo delle filiere produttive locali, in particolare nei distretti agricoli e industriali dell’area. Le gare partiranno entro fine marzo come ha confermato ai nostri microfoni l’Ing. Antonio Mallamo, Commissario Straordinario della Cisterna – Valmontone.

Con la nomina del commissario straordinario e l’avvio delle procedure operative, il progetto entra dunque nella fase decisiva: quella che dovrà portare all’apertura dei cantieri, entro la fine del 2026, e alla realizzazione di un’infrastruttura considerata da molti amministratori locali una delle chiavi per il rilancio infrastrutturale del Lazio meridionale come ci ha confermato anche l’On Giovanna Miele. Ascoltiamola ai nostri microfoni.

La consegna dei lavori è prevista nel 2032.

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