Strasburgo (uppress.eu/) – Nota Stampa – Affitti, diritto all’abitare e contrasto alla speculazione immobiliare al centro dell’intervento dell’eurodeputata Benedetta Scuderi (AVS) alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Rivolta al commissario Jorgensen, Scuderi ha chiesto all’Europa regole più incisive per garantire a tutti i cittadini il diritto a una casa, mettendo il profitto dei fondi immobiliari in secondo piano.
“Signor commissario, possiamo dire che il diritto di un fondo immobiliare a fare profitto non è uguale a quello delle persone ad avere una casa? Possiamo dire che l’abitare è un diritto e che il profitto dei miliardari viene dopo, tanto dopo? Controllare gli affitti brevi è doveroso, ma non possiamo farlo con una serie infinita di clausole e non possiamo limitarci solo a questo per contrastare l’emergenza abitativa. Con le regole dell’Affordable Housing Act i sindaci che vogliono regolare il mercato – ha proseguito Scuderi – vengono messi in una gabbia di criteri, invece chi specula e trasforma le case in investimenti finanziari non viene sottoposto a nessuno strumento vincolante. La gente non può, letteralmente, più vivere e oggi in Spagna è evidente. Dobbiamo difendere i diritti di queste persone e non di chi specula sulle nostre spalle”.
Scuderi ha poi richiamato la vicenda di Spin Time a Roma: “400 persone hanno perso la casa perché il fondo che detiene l’immobile lo ha rivoluto indietro; il Comune ha provato a comprarlo, ma invano. Nel frattempo queste persone sono state ricollocate e le liste d’attesa per le case popolari si sono bloccate. Tutto questo perché i fondi immobiliari sono ‘intoccabili. Si devono dare uguali diritti alle persone in tutta Europa, mettendo a punto una normativa che segna i diritti stessi in modo netto, perché ogni persona in questa Unione ha il medesimo diritto all’abitare. L’Europa, se vuole essere un’Istituzione che difende i diritti delle persone, deve livellare questa situazione. Deve fare investimenti pubblici con dei criteri chiari e uguali per tutti, che diano la possibilità ad ogni europeo di avere una casa”, ha concluso l’eurodeputata.