L’Europa sostiene i colloqui di pace di Trump per smascherare Putin sulla guerra in Ucraina

Bruxelles (eu24news) – Mentre il presidente Donald Trump tenta di mediare un accordo di pace tra Russia e Ucraina, i leader europei osservano con scetticismo ma anche con astuzia. Secondo quanto riportato da , l’Unione Europea non crede che Vladimir Putin sia realmente interessato a porre fine al conflitto. Tuttavia, sostiene i colloqui di Trump per mettere alla prova le intenzioni del Cremlino e rafforzare la pressione diplomatica. Il piano europeo è chiaro: accompagnare Trump nel suo sforzo negoziale finché anche lui riconoscerà che Putin non è disposto a fare concessioni. In questo modo, si potrà giustificare un inasprimento delle sanzioni e rafforzare le garanzie di sicurezza per Kyiv.
Emmanuel Macron è tra i più espliciti: “Putin non vuole la pace, vuole la capitolazione dell’Ucraina.” Le richieste russe, infatti, includono territori strategici e il rifiuto di qualsiasi presenza NATO post-conflitto, condizioni inaccettabili per l’Ucraina.
Dietro le quinte, l’UE prepara nuove misure economiche, inclusi potenziali dazi contro la Cina, per colpire le esportazioni energetiche russe. Intanto, i leader europei si sono riuniti a Washington per sostenere Volodymyr Zelenskyy e definire una proposta concreta di pace. Anche Trump ha ammesso pubblicamente che Putin potrebbe non essere sincero: “Se non vuole fare un accordo, sarà una situazione difficile.” La diplomazia europea, dunque, si muove su un doppio binario: sostenere i colloqui per testare Mosca e prepararsi a reagire con forza se il bluff russo sarà confermato.

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