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Corruzione, l’UE vara nuove regole comuni

Bruxelles (uppress.eu/) – L’Unione europea rafforza la propria azione contro la corruzione con l’entrata in vigore di una nuova direttiva che introduce regole più uniformi e strumenti più incisivi per prevenire, individuare e sanzionare i fenomeni corruttivi nei 27 Stati membri.  L’obiettivo è costruire un quadro normativo comune capace di contrastare in modo più efficace pratiche che compromettono la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, alterano il corretto funzionamento dell’economia e mettono a rischio lo Stato di diritto.

Le nuove disposizioni armonizzano a livello europeo la definizione dei principali reati di corruzione includendo corruzione, appropriazione indebita, traffico di influenze, esercizio illecito di funzioni pubbliche, intralcio alla giustizia e arricchimento derivante da attività corruttive. La direttiva introduce, inoltre, standard minimi comuni per le sanzioni penali applicabili sia alle persone fisiche sia alle imprese.  Uno degli aspetti più rilevanti riguarda i termini di prescrizione: le nuove norme stabiliscono, unfatti, tempi adeguati per consentire alle autorità nazionali di svolgere indagini approfondite e perseguire efficacemente i responsabili dei reati. Gli Stati membri dovranno, da parte loro, garantire a forze dell’ordine e procure strumenti investigativi adeguati e rafforzare le misure di prevenzione attraverso specifiche strategie anticorruzione nazionali.

La nuova direttiva si inserisce nel più ampio programma europeo per la tutela della democrazia e dello Stato di diritto, una delle priorità politiche della Commissione per il periodo 2024-2029. Il provvedimento rappresenta uno dei pilastri della futura Strategia europea anticorruzione sulla quale Bruxelles ha avviato una consultazione pubblica aperta fino al rprossimo 6 luglio. L’iniziativa conferma la volontà dell’UE di rafforzare la trasparenza delle istituzioni e di dotarsi di strumenti comuni per contrastare un fenomeno che continua a produrre effetti economici, sociali e democratici in tutto il continente.

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