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De Meo (FI-PPE): “Agricoltori siano parte attiva e non vittime filiera. Ue faccia la sua parte”

Strasburgo, 7 ottobre 2025 – “Rafforzare la posizione degli agricoltori all’interno della filiera agroalimentare significa rafforzare la nostra sicurezza e autonomia alimentare. Garantire un reddito giusto agli agricoltori impone un equilibrio tra i vari attori della filiera, ed un rafforzamento della loro posizione deve basarsi su regole certe, relazioni commerciali trasparenti e contratti scritti in grado di garantire condizioni chiare e prevedibili”. Lo ha detto oggi intervenendo in plenaria l’eurodeputato di Forza Italia e membro della Commissione Agricoltura, Salvatore De Meo.

“I produttori agricoli, oggi – ha continuato l’onorevole – si trovano troppo spesso schiacciati da costi di produzione elevati, condizioni contrattuali sfavorevoli e margini che raramente riflettono il valore di mercato: per ogni euro speso dal consumatore in prodotti trasformati, appena sei centesimi arrivano alle aziende agricole. Il settore agroalimentare, dunque, crea valore ma non paga chi produce: l’export cresce, la produzione fattura, ma i redditi agricoli diminuiscono e la burocrazia pesa in maniera sproporzionata”.

“Se vogliamo che l’agricoltura UE sia davvero sostenibile, competitiva e giusta, è indispensabile che gli agricoltori non siano solo fornitori, ma parte attiva e rispettata nella definizione delle regole della filiera. Solo così potremo garantire redditi dignitosi e un settore agricolo che non sia sacrificato ma valorizzato”, conclude De Meo.

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