Bruxelles (eu24news.eu) – L’Unione europea sarà presente giovedì a Washington per intervenire nella discussione sul futuro di Gaza legata alla nuova iniziativa diplomatica lanciata dagli Stati Uniti – il cosiddetto Board of Peace – ma non diventerà un membro dell’organismo creato dall’amministrazione del presidente Donald Trump. Lo ha dichiarato un portavoce della Commissione europea da Bruxelles: la commissaria europea per il Mediterraneo, Dubravka Suica, si recherà negli Stati Uniti per partecipare alla parte dell’incontro dedicata alla crisi di Gaza, ma l’Unione non assume formalmente lo status di membro del Board.
La posizione annunciata riflette la scelta di mantenere un ruolo attivo nel sostegno al cessate il fuoco e alla ricostruzione nella Striscia di Gaza, in linea con l’impegno europeo negli sforzi internazionali per stabilizzare la regione, senza però aderire a un organismo che suscita preoccupazioni su mandato, struttura e possibili sovrapposizioni con il ruolo delle Nazioni Unite. Secondo gli annunci ufficiali, l’UE intende affrontare il tema del conflitto e della ricostruzione all’interno del quadro multilaterale esistente, preservando al contempo la sua autonomia e coerenza con il diritto internazionale. La Commissione europea ha sottolineato che la presenza di Suica a Washington serve proprio a rinforzare il coinvolgimento dell’Unione nelle dinamiche di pace su Gaza senza legittimare il Board attraverso un’adesione piena.
La dichiarazione arriva nella stessa giornata in cui altri Paesi europei stanno definendo le loro posizioni sulla nuova iniziativa statunitense, tra timori e aperture differenziate, mentre a livello internazionale il Board of Peace continua a essere al centro del dibattito diplomatico sul dopo-conflitto nella Striscia di Gaza














