Bruxelles (eu24news) – La Commissione Europea ha varato ieri il “Pacchetto sulla Sovranità Tecnologica”, un piano strategico mirato a ridurre drasticamente la dipendenza del blocco dai fornitori esteri in settori cruciali quali semiconduttori, intelligenza artificiale (IA), cloud computing e progetti open-source. L’obiettivo primario è salvaguardare l’indipendenza digitale di fronte alle crescenti tensioni geopolitiche globali, garantendo la continuità dei servizi sensibili ed evitando potenziali vulnerabilità.
Tra le novità più rilevanti spicca l’introduzione del Chips Act 2.0, che punta ad accelerare la ricerca, snellire le procedure di autorizzazione e promuovere un ecosistema per chip d’avanguardia legati all’IA. Parallelamente, sul fronte energetico, Bruxelles ha delineato una tabella di marcia strategica per la digitalizzazione e l’uso dell’IA nel settore elettrico. La transizione prevede la crescita sostenibile dei data center (la cui capacità dovrà triplicare nei prossimi 7 anni) monitorata da un sistema di classificazione dell’efficienza energetica. L’adozione di queste tecnologie consentirà ai consumatori europei di ottimizzare i consumi durante le ore più economiche, riducendo i costi dell’elettricità fino al 64%.
A coronamento della giornata, la Commissione ha nominato Jim Hagemann Snabe nel ruolo di Inviato Speciale per l’IA Industriale, incaricato di supervisionare l’infrastruttura tecnologica e le catene di approvvigionamento per massimizzare il potenziale dell’intelligenza artificiale nel tessuto produttivo europeo.












