Strasburgo (eu24news) – L’eurodeputato di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo ECR, ha definito un errore politico e strategico non attivare la clausola di salvaguardia prevista nel nuovo Patto di stabilità per far fronte alla crisi energetica. Intervenendo in conferenza stampa a Strasburgo, Procaccini ha ricordato che la norma consente agli Stati membri di intervenire in via straordinaria in presenza di situazioni eccezionali, come quelle generate dalla chiusura dello Stretto di Hormuz.
Secondo Procaccini, aver inserito questa possibilità nel Patto e non utilizzarla rappresenterebbe una contraddizione evidente, soprattutto in un momento in cui famiglie e imprese europee subiscono gli effetti dell’instabilità energetica internazionale. Il co-presidente ECR ha ribadito che la clausola è stata pensata proprio per garantire flessibilità in scenari di emergenza e che l’Unione dovrebbe ricorrervi senza esitazioni.
Il dibattito sulla deroga si inserisce nel più ampio confronto tra governi e istituzioni europee su come sostenere la competitività e la sicurezza energetica del continente, mentre la pressione sui costi continua a pesare sulle economie nazionali.













