Bruxelles (eu24news) – L’Europa si prepara a una nuova fase di programmazione e riforme. La giornata del 1° dicembre 2025 ha visto emergere temi cruciali per il futuro dell’Unione: dal bilancio pluriennale 2028-2034 alla transizione verde, passando per lavoro, coesione sociale e nuove regole per imprese e consumatori.
Durante la plenaria del Comitato Economico e Sociale Europeo, il Commissario Piotr Serafin ha aperto il confronto sul prossimo Quadro finanziario pluriennale, sottolineando la necessità di un bilancio capace di sostenere digitalizzazione, transizione ecologica e solidarietà tra Stati membri.
Intanto la Commissione Europea ha presentato nuove linee guida sull’idrogeno verde, avviato consultazioni sul Digital Services Act e annunciato fondi Horizon Europe per le PMI innovative. Sul fronte sociale, Bruxelles ha lanciato iniziative per valorizzare i lavoratori più anziani e ha rafforzato il dialogo con sindacati e imprese sul futuro del lavoro.
Il Parlamento Europeo ha approvato nuove norme per la sicurezza dei giocattoli e una risoluzione a tutela della libertà di stampa, mentre prosegue il dibattito su bilancio 2026, politica agricola comune e Green Deal.
Sul piano economico, Eurostat segnala una crescita moderata del PIL e consumi energetici stabili nei trasporti, mentre la BCE conferma la linea restrittiva per contenere l’inflazione. L’agroalimentare europeo registra un surplus crescente e la flotta peschereccia mostra segnali di ripresa.
Non mancano le misure ambientali: nuove regole contro i rifiuti sul fondale marino, il progetto WasteNet con il Sudest asiatico per la gestione dei rifiuti e un piano UE per rafforzare la preparazione alle crisi sanitarie transfrontaliere.
Il quadro che emerge è quello di un’Europa determinata a rafforzare la propria indipendenza strategica, sostenere la competitività delle imprese e difendere la coesione sociale, senza arretrare di fronte alle sfide globali.
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