Ginevra (uppress) – Il governo svizzero ha annunciato l’erogazione di un indennizzo una tantum destinato ai sopravvissuti gravemente feriti e alle famiglie delle vittime dell’incendio che ha devastato il bar “Le Constellation” nella notte di Capodanno a Crans-Montana. La tragedia, una delle più gravi degli ultimi anni nel Paese, ha provocato la morte di 41 persone e il ferimento di altre 116.
L’importo stabilito è pari a 50.000 franchi svizzeri, equivalenti a circa 55.000 euro al cambio del 25 febbraio 2026. Il contributo è pensato come sostegno immediato per chi ha subito perdite irreparabili o danni fisici permanenti, in attesa delle conclusioni delle indagini e di eventuali ulteriori misure risarcitorie.
Parallelamente, è stata annunciata la creazione di una fondazione dedicata al supporto delle vittime e dei loro familiari. L’organismo avrà il compito di coordinare gli aiuti, gestire le donazioni e garantire un accompagnamento continuativo nel percorso di assistenza. Resta tuttavia aperta la questione della rappresentanza internazionale: al momento manca un referente italiano, nonostante tra le vittime e i feriti figurino anche cittadini provenienti dall’Italia.
L’incendio del 14 febbraio ha scosso profondamente la comunità locale e l’intero Paese, generando un’ondata di cordoglio e iniziative spontanee di solidarietà. La decisione del governo mira a fornire un primo segnale concreto di vicinanza istituzionale, mentre proseguono gli accertamenti sulle cause del rogo e sulle eventuali responsabilità nella gestione del locale.















