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Migranti, FdI Pe: “Con lista Paesi sicuri, l’Europa governa il fenomeno”

“E’ qui oggi a Bruxelles che la strategia italiana del governo Meloni e’ diventata la strategia europea. Oggi e’ stato superato l’ultimo ostacolo”, afferma il co-presidente del gruppo dei Conservatori e riformisti europei, l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini. “Viene stilata una lista di Paesi terzi sicuri che sono esattamente quelli che l’Italia aveva già tempo fa indicato. Oggi diventano per l’appunto riconosciuti dall’intera Unione europea e quindi si pone anche un freno al tentativo di una parte della magistratura ideologizzata di sovvertire quello che e’ l’ordinamento giudiziario italiano ed europeo. Vengono introdotti una serie di elementi costitutivi, ad esempio il considerando che per l’appunto impedisce ai magistrati nazionali di intervenire su ciò che e’ competenza della politica, limitando, come giusto che sia, il sindacato soltanto ai casi individuali”, aggiunge Procaccini.

“E’ il frutto di un lavoro della nostra delegazione in piena sinergia con il nostro governo, che da’ finalmente un cambio di passo, che dovrà essere ulteriormente concretizzato nei prossimi mesi. Penso al regolamento rimpatri che verrà approvato un po’ più avanti, ma che va nella stessa direzione tracciata dal governo Meloni fin dal suo insediamento”, sottolinea Carlo Fidanza. “Il secondo dato politico e’ l’ampissima maggioranza con cui questo voto e’ stato approvato: 408 voti a favore, ben al di la’ della somma dei voti dei gruppi di centrodestra, dai Popolari, Conservatori, Patrioti, Sovranisti, piu’ altri voti che si sono aggiunti anche da altri gruppi, persino dal gruppo socialista, con buona pace della sinistra italiana che invece oggi ha ritenuto di mettere ancora una volta la faccia dalla parte sbagliata”, conclude.

 

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