Gaza (eu24news) – Hamas prende tempo e si divide sul piano di pace proposto dagli Stati Uniti. In contatto con i mediatori arabi, il gruppo chiede garanzie sul ritiro dell’IDF da Gaza e sul futuro assetto politico del territorio. Fonti egiziane parlano di una possibile accettazione “con riserve”, mentre il patto tra Washington e Doha rafforza la pressione diplomatica: gli USA promettono sostegno al Qatar contro eventuali attacchi. Il piano Trump, articolato in 20 punti, prevede il disarmo di Hamas, l’esilio della leadership e un governo di transizione sotto supervisione internazionale. Hamas, tuttavia, considera alcune clausole “inaccettabili” e punta a rinegoziare tempi, modalità e garanzie.
La trattativa si svolge in un contesto di crescente tensione: proteste internazionali, scioperi in Europa e una nuova ondata di mobilitazione civile contro l’assedio di Gaza. La Sumud Flotilla, intercettata da Israele, ha riacceso il dibattito globale sulla crisi umanitaria e sulla necessità di un cessate il fuoco duraturo
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